Il Dog Village Grosseto, ora Scuola Cinotecnica Italiana, vi annuncia il nuovo corso 2017

Vuoi diventare Educatore Cinofilo Professionista con il rilascio di una certificazione europea spendibile in tutta la Comunità Europea?

Partecipa al nostro corso 2017!!! Corso serale dalle 20:30 alle 23:30.

Spendibilità del Titolo conseguito.

Al fine di far comprendere l’importanza di questo corso vi invitiamo a leggere quanto sotto riportato.

COMPETENZE GIURIDICHE PER LA FORMAZIONE IN ITALIA DI TECNICI, ISTRUTTORI ED ALTRE FIGURE SIMILARI DI OPERATORI SPORTIVI  A LIVELLO NAZIONALE.

La formazione degli operatori sportivi a livello nazionale è di competenza dei soggetti che operano, in Italia, con riconoscimento giuridico in campo sportivo e cioè:  Il C.O.N.I. Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Le Federazioni Sportive o Discipline Associate riconosciute dal C.O.N.I.  Gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I.

Le competenze sono state confermate dal Decreto Legislativo 23/07/1999 n. 242 (cosiddetto decreto Melandri di riordino dello sport) che assegna al C.O.N.I., a norma dell’art. 11 della Legge 15 marzo 1997 n. 59, “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616”. Lo Statuto del C.O.N.I., regolarmente approvato dal Ministero vigilante, detta, all’art. 2 le funzioni di disciplina e regolazione ed all’art. 26 l’ordinamento degli Enti di Promozione Sportiva.

In particolare poi, per gli Enti di Promozione Sportiva, la legittimazione della formazione dei tecnici istruttori ed altre figure similari di operatori sportivi deriva dalle previsioni dell’art. 2 del Regolamento “per il riconoscimento ed i rapporti con il C.O.N.I. – Enti di promozione sportiva”, approvato dal Consiglio Nazionale del C.O.N.I. il 01/08/2001

COMPETENZE DELLE REGIONI

Ferme restando le competenze nazionali del C.O.N.I. (e quindi delle federazioni e degli Enti di promozione sportiva), le funzioni in materia di sport sono state, nel tempo ed in parte, con diversi provvedimenti, attribuite alle Regioni (legge 549/95 art. 2, comma 46, lettera b; Legge 59/97, art. 7, Dlg 31/03/98 n. 112) fino ad arrivare alle recenti modifiche dell’art. 117 della Costituzione, per cui, allo stato attuale, la materia dello sport è “a legislazione concorrente” tra Stato e Regioni. Sono pertanto riconosciuti come “Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari di Operatori sportivi” i soggetti in possesso, alternativamente di:

– Diploma di Laurea in Scienze Motorie

– Diploma I.S.E.F.

– Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dalle Federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva (come lo è CSEN) riconosciuti dal C.O.N.I.

Pertanto gli Istruttori ed i Tecnici sportivi con i titoli suddetti, possono legittimamente operare in Italia fornendo le loro prestazioni tecnico-operative ai vari Utenti.

Il nostro corso è riconosciuto CSEN

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e prepara all’esame per conseguire la certificazione europea leggi sotto:

Cosa è la certificazione F.C.C.® Dog Training Professional®

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La certificazione nasce per definire le competenze di un professionista, rappresenta una forte garanzia per il consumatore/cliente e stimola il libero mercato per i professionisti.

In Europa si è sviluppato attualmente un quadro normativo che disciplina oltre 300 figure professionali al quale si è aggiunto il CWA 16979:2016 che definisce la professione del Dog training professional, pubblicato il 20 gennaio dal CEN.

La certificazione assicura il possesso, il mantenimento e il miglioramento nel tempo di competenze specifiche rispondenti a requisiti, conoscenze e abilità richieste per lo svolgimento della propria professione definiti in modo chiaro e univoco dal documento normativo europeo CWA 16979 “Dog training professional- competence and skills requirements.

La certificazione garantisce prestazione superiore, sicurezza, affidabilità, autorevolezza e reputazione e assicura il riconoscimento sui mercati internazionali della propria qualifica.

Un professionista certificato possiede i requisiti necessari e sufficienti per operare distinguendosi sul mercato e ottenere un vantaggio competitivo.

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Riportiamo dal sito FCC

http://www.formatorecinofilocertificato.it/certificazione/

Oggi se ne sentono dire di tutti i colori sulla Certificazione, questo concetto per molti ancora privo di forma e, purtroppo, anche di valore.
Con questo intervento proviamo a riassumere dei concetti fondamentali che vadano a riordinare i dubbi sollevati in merito a questa parolona: la CERTIFICAZIONE.

La Certificazione è obbligatoria?
No, è una scelta volontaria del singolo professionista, scelta che non dipende dall’appartenenza o meno a una associazione.

Chi rilascia Certificazioni?
Un Organismo di Certificazione che opera in conformità alla ISO 17024.

E ora la domanda che leggiamo più spesso, soprattutto qui, su Facebook, dove chiunque può dire la sua pur non avendone le competenze…

Chi certifica chi certifica???
Cominciamo dicendo che la domanda è mal posta: un Organismo di Certificazione non può essere a sua volta certificato. Può essere accreditato da un Ente di Accreditamento, che in Italia è Accredia (per saperne di più, si veda il sito www.accredia.it )
L’Accreditamento è OBBLIGATORIO per norme UNI, mentre negli altri casi è volontario.
L’Accreditamento per il CWA16979, documento tecnico normativo europeo (e non “accordo europeo”, come più volte sponsorizzato da chi non ha ancora ben chiara la faccenda), trattandosi di una pubblicazione CEN (Ente di Normazione Europeo) e non UNI, è del tutto VOLONTARIO, così come – del resto – la Certificazione del professionista.

F.C.C. è accreditata?
No. Ma placate i bollenti spiriti. Non siamo fuorilegge-truffaldini-inventori di una certificazione che in realtà non esiste. F.C.C. ha inoltrato già da un po’ la richiesta di accreditamento presso Accredia…Ma voi conoscete meglio di noi i tempi impiegati dalla burocrazia!

La Certificazione fuori accreditamento non vale! Me l’ha detto una signora nell’Area-Cani!!” 
Ribadiamo ancora: la Certificazione è valida anche fuori accreditamento, a meno che non si riferisca a norme UNI, e non è il nostro caso!

CWA 16979: Cos’è?
Si tratta di un DOCUMENTO TECNICO NORMATIVO EUROPEO, ovvero un elaborato normativo che prevede un iter sufficientemente breve per rispondere efficacemente alle esigenze di mercato del settore considerato. È una attività di normazione promossa sia dal CEN che dall’UNI e che, nel nostro caso, coinvolge non solo educatori e istruttori, ma anche addestratori e operatori che svolgono attività professionale nel settore.
Non è prevista una interpretazione libera da parte delle associazioni in merito ai contenuti esplicitati in sede CEN.

La mia associazione rilascia le stesse qualifiche che può rilasciare F.C.C. … Lo dico io e lo giuro su Facebook!”
Attenzione a ciò che leggete su Facebook, in quanto spesso si tratta di notizie fuorvianti e volte a creare confusione. Tant’è che spesso vengono silenziosamente ritrattate…anche se a volte ci vuole un intervento esterno di nostri consulenti!
Solo un Organismo di Certificazione può rilasciare Certificazioni. Una associazione può solo ed esclusivamente rilasciare attestazioni. Qualora sentiste parlare di “certificazioni” rilasciate da Associazioni, sappiate che si tratta di termini utilizzati in modo arbitrario, improprio e non consono alla natura giuridica di un’Associazione, così come sottolineato più volte anche dal Ministero dello Sviluppo Economico. Per saperne di più, seguite il link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/professioni_non_organizzate_errori_pi%C3%B9_frequenti_6_ottobre_2016.pdf .

Un Organismo di Valutazione può certificare?
No. Un Organismo di Valutazione è una associazione/organizzazione cui viene demandato in subappalto una o più attività nel processo di certificazione, ma non il rilascio della Certificazione stessa, che resta di esclusiva pertinenza dell’Organismo di Certificazione. (http://www.formatorecinofilocertificato.it/organismo-di-valutazione-e-organismo-di-certificazione-facciamo-chiarezza/)

In aggiunta a quanto finora detto, la certificazione è una valutazione dei risultati di un apprendimento sia in termini di competenze che di conoscenze e chi effettua la valutazione (l’Organismo di Certificazione) non attua discriminazione tra corsi di formazione frequentati o tra le organizzazioni che li erogano.

Far passare il messaggio che le associazioni che offrono formazione – la cui qualità è stabilita in modo assolutamente autoreferenziale – sono il solo punto di riferimento per il professionista non è corretto nei confronti del consumatore e del mercato: non è la realtà.
La legge 4/2013 si riferisce sia ai professionisti all’interno di associazioni sia a chi svolge attività professionale come libero professionista.

Ci auspichiamo che aver sottolineato questi aspetti possa fornire elementi utili per interpretare pubblicazioni presenti e future che, forse involontariamente, creano (o vogliono creare?) confusione e non facilitano la comprensione delle novità introdotte nel settore cinofilo europeo.

Certificarsi è un impegno e optare per questa scelta misura la volontà del professionista di voler elevare la qualità del suo profilo professionale sia nei confronti dei suoi colleghi e delle amministrazioni locali sia, soprattutto, nei confronti del benessere e tutela dell’animale e degli interessi consumatore/cliente.

corso

CHIAMACI AL 3468015084 OPPURE MANDA UNA MAIL AD: info@scuolacinotecnicaitaliana.it

Vieni a frequentare il prossimo corso 2017 inizierà ad Aprile. Il nostro corso per Educatore Cinofilo è riconosciuto C.S.E.N. quindi a fine corso una volta superato l’esame con commissione esterna avrai diritto a ricevere il Diploma Nazionale C.S.E.N + Tesserino Tecnico e iscrizione all’albo dei Tecnici CSEN.

Perchè è importante avere una qualifica riconosciuta da un Ente di Promozione Sportiva come lo CSEN? Perchè lo C.S.E.N e’:

Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal: C.O.N.I,                                                                         Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CIP (Prot. N° 496 del 31/10/2012),                     Ente Nazionale di Promozione Sociale [iscrizione n°77 Registro Nazionale Ministero del Lavoro e Politiche Sociale – Legge 7-12-2000 n.383],                                                                                 Ente nazionale con finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni [D.M. 559/C 3206-12000 – A (101) del 29-02-1992];                                                                                                               Ente conforme alla norma ISO 9001:2008 (Certificato n°28746/13/S)                                               Ente iscritto all’Albo Provvisorio del Servizio Civile Nazionale;

TUTTI I TECNICI DELLA C.S.E.N SONO ACCREDITATI DAL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE E UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA, PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE DELLE SCUOLE A TUTTI I LIVELLI, VEDI IL DOCUMENTO DEL M.I.U.R.

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Convenzioni Internazionali di prestigio:

Panathlon International                                   TAFISA                                                ICSSPE

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IL CORSO E LE MATERIE TRATTATE:

Educatore Cinofilo: è una qualifica tecnica generale, rilasciata a persone che hanno ottenuto una formazione nel campo dell’Educazione Cinofila, intesa come la pratica di insegnare ai cani e ai loro proprietari comportamenti utili a migliorare la loro relazione, anche in vista di un impiego in sport e attività di tipo ricreativo.
L’EDUCATORE CINOFILO è in grado di impostare la formazione di base del cane anche in collaborazione con un Istruttore cinofilo. Nel caso di un cucciolo, impostare nel migliore dei modi la sua: urbanizzazione, socializzazione intra/inter specifica, assetto comportamentale, incrementare le capacità socio-relazionale, avviamento ad una pratica sportiva in collaborazione con altri tecnici di specialità.
L’educatore cinofilo inoltre è preposto alla preparazione dei futuri proprietari, indirizzandoli nella scelta del cane più adatto al proprio nucleo familiare (consulenze pre- adozione).
L’educatore cinofilo dovrà curare soprattutto il primo anno e mezzo di vita del cane e fare prevenzione sull’equilibrio adattativo e proattivo del cane nel suo ambiente di vita.
Dovrà curare lo sviluppo dei comportamenti pro-sociali e socialmente compatibili con la comunità in cui l’animale vive.
L’Educatore Cinofilo potrà accedere ai percorsi di specializzazione per Tecnici,  tale percorso è definito dal C.T.N.F. Cinofilia C.S.E.N .
Per diventare Educatore Cinofilo è necessario superare con esito positivo un esame per Educatori Cinofili CSEN.
I corsi di formazione per Educatore Cinofilo sono organizzati come da linee guida riportate nel capitolo C) del presente disciplinare.

Cinofilia Ufficiale:
– Il Coni e gli enti di promozione sportiva.
– Struttura e organizzazione della Cinofilia.
– descrizione delle discipline cino-sportive e sociali;

Storia ed evoluzione del cane:
– Origine della specie
– Domesticazione
– Evoluzione delle razze canine

Elementi di fisiologia:

  • il sistema nervoso centrale e periferico, i 5 sensi nel cane,
  • capacità percettivo-sensoriale nei cani;

Principi di psicologia comparata – teorie dell’apprendimento:

  • Apprendimento per esposizione: Assuefazione e Sensibilizzazione
  • Apprendimento associativo: condizionamento classico, riflesso condizionato e riflesso incondizionato (Pavlov); condizionamento operante, apprendimento per prove ed errori (Thorndike and Skinner), la tabella dei rinforzi e inibitori;
  • Apprendimento cognitivo: rappresentazione mentale, emozione, attivazione emozionale, motivazione, attivazione mentale, problem solving, apprendimento sociale
  • ansia, paura, sicurezza, autocontrollo
  • Omeostasi e stress

Principi di etologia:

  • etogramma del cane e profili attitudinali delle diverse razze;
  • età evolutiva del cane, periodi sensibili, attaccamento e socializzazione;
  • la formazione caratteriale nei cani;

 Zooantropologia:

  • relazione uomo-cane
  • Leadership
  • il gioco
  • i vari processi educativi moderni;

Comunicazione intraspecifica ed extraspecifica

  • Principi teorici della comunicazione
  • Segnali calmanti e posture di approccio
  • Segnali corporei utili alla comunicazione con il cane
  • Approccio corretto
  • Errori di comunicazione

Cinognostica:
– studio morfo-funzionale del cane, il movimento;
– cenni di allevamento e selezione, rilievi genetici;

Aspetti Veterinari:

  • Benessere del cane
  • prevenzione ( sverminazione, profilassi vaccinale),
  • le zoonosi,
  • nozioni di primo soccorso del cane,
  • l’alimentazione;
  • malattie infettive e parassitarie

Educazione cinofila:
– utilizzo dell’Olfatto esercizi di attivazione mentale
– impostazione degli esercizi di base
– l’attrezzatura minima occorrente
– definizione di stimolo e lavorare con gli stimoli;
– lavorare con l’apprendimento associativo e non associativo;
– lavorare con le emozioni: l’arousal;
– il gioco per lavorare sulla relazione con la famiglia;
– il gioco come mezzo per il potenziamento cognitivo;
– il gioco e le attivazioni mentali;
– il clicker training;
– affrontare i problemi pedagogici più comuni: ad esempio gestire le eliminazioni inappropriate del cucciolo e dell’adulto;
– la conduzione del cane con e senza guinzaglio negli ambienti urbani;
– aggressività e comportamento di aggressione: saper individuare le situazioni pericolose, come comportarsi per evitarle;
– introduzione alle Classi di Socializzazione;
– prevenzione: il cucciolo dal concepimento alla socializzazione;
– organizzare e condurre una scuola per cuccioli: le Puppy Class;
– gestire le consulenze pre -adozione, formazione dei futuri proprietari;
– discipline cino-sportive e sociali;
– istruzione e formazione del proprietario;
– intervenire sulla relazione del binomino (proprietario-cane);
– definire gli obiettivi del percorso educativo anche in collaborazione con un Istruttore Cinofilo;
– strutturare un modello didattico dedicato al singolo soggetto;
– collaborare alla stesura di un programma didattico con uno specifico soggetto in collaborazione con almeno un Istruttore Cinofilo
– Conoscenza e applicazione del protocollo formativo di accesso all’esame PCR

Aspetti professionali:
– nozioni di amministrazione, configurazione fiscale dell’istruttore-educatore cinofilo;
– etica professionale e codice etico-deontologico CSEN;
– cooperare con gli Enti pubblici e le amministrazioni locali, principali leggi a tutela degli animali.

Normative: UNI CEI EN ISO/IEC 17011, UNI CEI EN ISO/IEC 17021, UNI CEI EN ISO/IEC 17024

ISO UNI 29990, DECRETO LEGISLATIVO 16 gennaio 2013 , n. 13

Articolo 117, Legge 120/2011 pari opportunità e concorrenza, Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008, Raccomandazione 23 aprile 2008 EQF.

Docenti del corso

Direttore del corso Alessio Pernazza:

Alessio Pernazza si occupa di cinofilia sia sociale che sportiva dal 1987 addestrando cani nei vari settori. Dal 1992 prepara cani per IPO soprattutto per il settore A (piste).

Ha preparato numerosi binomi di protezione civile fra macerie, superficie e acqua.

Docente richiesto in tutta Europa, collabora con scuole cinotecniche in Inghilterra, Grecia e Lituania, ha collaborato e collabora con docenti e scienziati di livello mondiale.

Persona unica incaricata da Gesport S.R.L , azienda internazionale esclusivista per le attività di certificazione Europea del Dog Training Professional® per tutte le attività cinotecniche sia sportive che sociali in Grecia e Lituania.

Ha scritto vari testi fra cui un manuale per educatore-istruttore cinofilo CSEN utilizzato da oltre 600 studenti per la loro formazione, con tale testo sono state discusse tesi presso il TACREC e Master all’università di Pisa. Collabora con varie testate di stampa per le materie e articoli di cinofilia e collabora con varie TV locali e regionali.

Certificato Professional Dog Trainer dal C.E.I (Cambridge Ethology Istitute) Roger Abrantes;

E’ stato conduttore cinofilo , Istruttore cinofilo e Istruttore Selezionatore per gli istruttori di Croce Rossa Italiana;

Conduttore in utilità e difesa per brevetti BH e IPO1

Addestratore E.N.C.I Ente Nazionale Cinofilia Italiana

Istruttore certificato Global K9 di Mantrailing nel 2004

Istruttore Certificato Global k9 per Unità cinofile da soccorso nel 2006

Istruttore Nazionale cinofilo CSEN

Formatore Cinofilo Nazionale CSEN

Formatore di Unità Cinofile per la Pet Therapy C.S.E.N

Formatore Unità Cinofile da Macerie C.S.E.N

Formatore Unità Cinofile da Superficie C.S.E.N

Formatore unita cinofile in Mantrailing C.S.E.N

Responsabile Nazionale cinofilia da soccorso CSEN

Istruttore S.A.R, ISARF International Search and Rescue Federation, con esami svolti a Oslo (Norvegia)

Ideatore del Progetto e metodo didattico BLT® (body language training®)

Ideatore del Progetto della comunità europea Trio Agility Dog® (agility dog come sport integrato)

Vincitore 2 volte del trofeo internazionale TELETHON a Grosseto per attività cinofile sociali

Unico italiano uscito per i propri progetti di Pet Therapy sul sole 24 Ore Sanità.

2015 diploma di istruttore cinofilo professionista conseguito con Ethology Istitute Cambridge

2015 ideatore e realizzatore del progetto Europeo Trio Agility Dog® nuovo sport integrato coofinanziato dalla comunità europea

Formatore Cinofilo Certificato n°285. CWA 16979:2016

Dott. Antonio Ciampelli:

Medico Veterinario Comportamentalista, master in alimentazione e docente di Zooantropologia didattica.

Francesco Porcellotti:

Istruttore Cinofilo CSEN .

Manuel Bordo:

Istruttore Cinofilo CSEN .

Claudio Miserocchi:

Ragione iscritto all’albo dei revisori dei conti.